Lo sport sostenibile

ecomarathonErci Team opera da anni in sinergia con altri Enti e Istituzioni in specifici progetti sportivi e di cooperazione in Italia, in Nepal, in Kenia, in Uganda e dal 1995 in Perù.

Ha sviluppato specifica conoscenza nelle tematiche dello Sviluppo Sostenibile, sulla certificazione degli eventi sportivi, maturata anche con le maratone classiche, con lo studio e l'applicazione delle tematiche ambientali nell'ambito dello sport.

La stesura del progetto "Codice di sviluppo sostenibile nello sport", di Agenda 21 dello Sport e Turismo sostenibile nei Parchi e Aree sensibili è il frutto di conoscenze acquisite negli anni di preziosa esperienza sviluppata nel Parco Nazionale d'Abruzzo.

La Via dei Marsi tra mobilità dolce, cooperazione internazionale e visione UNESCO

Nel quadro delle politiche regionali e nazionali orientate alla mobilità dolce, alla valorizzazione dei cammini e delle ciclovie e alla promozione di forme di turismo sostenibile nelle aree interne, si collocano numerose iniziative tematiche finalizzate a migliorare la fruizione dei territori e a rafforzarne l’attrattività culturale, ambientale e turistica.

Il Piano di Sistema – Piano d’Area “La Via dei Marsi” si inserisce in tale contesto in una dimensione complementare e di livello strategico superiore, configurandosi non come singolo progetto infrastrutturale, ma come quadro territoriale integrato di riferimento, capace di dare coerenza, continuità e visione unitaria alle diverse iniziative settoriali.

Mentre i programmi dedicati a cammini e ciclovie operano prevalentemente sul piano della rete fisica dei percorsi e della fruizione turistico-ricreativa, il Piano d’Area La Via dei Marsi assume una funzione più ampia e strutturante, integrando in un unico sistema:

  • mobilità dolce e accessibilità lenta;
  • sistema delle aree protette e dei siti Natura 2000;
  • patrimonio archeologico, storico-culturale e paesaggistico;
  • dimensione spirituale, identitaria e comunitaria;
  • strumenti di governance territoriale e cooperazione interistituzionale.

Il Piano interpreta il territorio come sistema unitario e non come somma di interventi puntuali, secondo una visione di ecomuseo diffuso, già riconosciuta a livello nazionale ed europeo con la Menzione Speciale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali nell’ambito del Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa.

Una piattaforma territoriale abilitante e di lungo periodo

In tale prospettiva, La Via dei Marsi si configura come piattaforma territoriale abilitante, idonea a:

  • coordinare e valorizzare iniziative tematiche esistenti;
  • garantire coerenza con gli strumenti di pianificazione ambientale, culturale e paesaggistica;
  • sostenere processi complessi e di lungo periodo, quali la candidatura della Marsica a Riserva della Biosfera UNESCO – Programma Man and the Biosphere (MaB).

L’approccio del Piano d’Area non è alternativo alle politiche su cammini e ciclovie, ma integrativo e strutturante, consentendo di trasformare singoli progetti in una strategia territoriale organica, coerente con l’indirizzo normativo regionale espresso dall’art. 26, comma 27, della L.R. Abruzzo n. 4/2024, che riconosce, sostiene e promuove le iniziative regionali nell’ambito dell’UNESCO, incluso il sostegno alla candidatura della Marsica come Riserva della Biosfera dell’Appennino Centrale.

La dimensione internazionale: cooperazione Italia–Perù e reti UNESCO

Un elemento distintivo e qualificante del Piano d’Area La Via dei Marsi è la sua dimensione internazionale, maturata attraverso un lungo percorso di cooperazione ambientale e culturale plurilaterale promosso dall’ERCI team Onlus-APS fin dal 1995.

Tale percorso si è sviluppato in sinergia con il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, con l’Ambasciata del Perù in Italia, con l’IILA di Roma, con l’Ambasciata d’Italia in Perù tramite l’Istituto Italiano di Cultura di Lima e con le istituzioni del Governo peruviano, attraverso programmi di cooperazione tra aree protette, comunità locali e istituzioni in Italia e in America Latina.

Questo impegno è stato formalmente suggellato dai protocolli di gemellaggio stipulati negli anni 2001 e 2002 tra il Comune Provinciale di Ayacucho (Perù) e il Comune di Avezzano, nel segno di una visione condivisa di tutela ambientale, sviluppo sostenibile e valorizzazione delle identità territoriali.

Il rapporto di cooperazione è stato aggiornato e rilanciato nel 2023, in occasione del riconoscimento UNESCO della Riserva della Biosfera Bicentenario Ayacucho, avvenuto a Parigi nel quadro del Programma Man and the Biosphere (MaB). Tale esperienza rappresenta oggi un riferimento concreto e comparativo per il percorso di candidatura della Marsica, dimostrando la capacità del territorio e dei soggetti promotori di operare all’interno delle reti internazionali UNESCO.

Una visione coerente con L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026

In questa cornice, il Piano d’Area La Via dei Marsi si colloca anche come strumento di legacy territoriale in relazione al riconoscimento de L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, contribuendo a una visione policentrica capace di estendere i benefici culturali, ambientali e sociali dal capoluogo alle aree interne della Marsica.

La combinazione tra mobilità dolceecomuseo del territoriocooperazione internazionale e candidatura UNESCO MaB conferisce al Piano d’Area una profondità strategica e una proiezione internazionale che ne fanno un modello avanzato di pianificazione territoriale sostenibile, coerente con le grandi sfide ambientali e culturali contemporanee.

Sergio Rozzi
Presidente – ERCI team Onlus-APS
Esperienze Ricerche di Cooperazione Internazionale

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Encuadre comparativo y valor añadido del Plan de Área “La Via dei Marsi”

La Via dei Marsi entre movilidad sostenible, cooperación internacional y visión UNESCO

En el marco de las políticas regionales y nacionales orientadas a la movilidad sostenible, a la valorización de caminos y ciclovías y a la promoción de formas de turismo sostenible en las áreas interiores, se desarrollan numerosas iniciativas temáticas destinadas a mejorar el uso responsable del territorio y a reforzar su atractivo cultural, ambiental y turístico.

El Plan de Sistema – Plan de Área “La Via dei Marsi” se inscribe en este contexto con una dimensión complementaria y de nivel estratégico superior, no como un proyecto de infraestructura aislado, sino como un marco territorial integrado de referencia, capaz de aportar coherencia, continuidad y una visión unitaria a las distintas iniciativas sectoriales.

Mientras los programas dedicados a caminos y ciclovías actúan principalmente sobre la red física de los recorridos y el uso turístico-recreativo, el Plan de Área La Via dei Marsi asume una función más amplia y estructurante, integrando en un único sistema:

  • movilidad sostenible y accesibilidad lenta;
  • sistema de áreas protegidas y sitios Natura 2000;
  • patrimonio arqueológico, histórico-cultural y paisajístico;
  • dimensión espiritual, identitaria y comunitaria;
  • instrumentos de gobernanza territorial y cooperación interinstitucional.

El Plan interpreta el territorio como un sistema unitario, y no como una suma de intervenciones puntuales, según una visión de ecomuseo difuso, reconocida a nivel nacional y europeo con la Mención Especial del Ministerio de Cultura de Italia en el marco del Premio del Paisaje del Consejo de Europa.

Una plataforma territorial habilitante y de largo plazo

Desde esta perspectiva, La Via dei Marsi se configura como una plataforma territorial habilitante, adecuada para:

  • coordinar y valorizar iniciativas temáticas existentes;
  • garantizar coherencia con los instrumentos de planificación ambiental, cultural y paisajística;
  • acompañar procesos complejos y de largo plazo, como la candidatura de la Marsica a Reserva de la Biosfera UNESCO – Programa Man and the Biosphere (MaB).

El enfoque del Plan de Área no es alternativo a las políticas sobre caminos y ciclovías, sino integrador y estructurante, permitiendo transformar proyectos individuales en una estrategia territorial orgánica, coherente con el marco normativo regional establecido por el artículo 26, apartado 27, de la Ley Regional de Abruzzo n.º 4/2024, que reconoce, apoya y promueve las iniciativas regionales en el ámbito de la UNESCO, incluida la candidatura de la Marsica como Reserva de la Biosfera de los Apeninos Centrales.

La dimensión internacional: cooperación Italia–Perú y redes UNESCO

Un elemento distintivo y cualificador del Plan de Área La Via dei Marsi es su dimensión internacional, desarrollada a través de un prolongado proceso de cooperación ambiental y cultural plurilateral, promovido por ERCI team Onlus-APS desde 1995.

Este proceso se ha desarrollado en sinergia con el Parque Nacional de Abruzzo, Lazio y Molise, con la Embajada del Perú en Italia, con el IILA de Roma, con la Embajada de Italia en el Perú a través del Instituto Italiano de Cultura de Lima, y con las instituciones del Gobierno peruano, mediante programas de cooperación entre áreas protegidas, comunidades locales e instituciones de Italia y América Latina.

Este compromiso fue formalmente consolidado mediante los protocolos de hermanamiento firmados entre 2001 y 2002 entre la Municipalidad Provincial de Ayacucho (Perú) y el Municipio de Avezzano, basados en una visión compartida de protección ambiental, desarrollo sostenible y valorización de las identidades territoriales.

La cooperación fue actualizada y relanzada en 2023, con motivo del reconocimiento UNESCO de la Reserva de la Biosfera Bicentenario Ayacucho, otorgado en París en el marco del Programa Man and the Biosphere (MaB). Esta experiencia constituye hoy un referente concreto y comparativo para el proceso de candidatura de la Marsica, demostrando la capacidad del territorio y de los sujetos promotores para actuar dentro de las redes internacionales de la UNESCO.

Una visión coherente con L’Aquila Capital Italiana de la Cultura 2026

En este contexto, el Plan de Área La Via dei Marsi se presenta también como un instrumento de legado territorial en relación con el reconocimiento de L’Aquila Capital Italiana de la Cultura 2026, contribuyendo a una visión policéntrica capaz de extender los beneficios culturales, ambientales y sociales desde la capital hacia las áreas interiores de la Marsica.

La combinación de movilidad sostenibleecomuseo del territoriocooperación internacional y candidatura UNESCO MaB confiere al Plan de Área una profundidad estratégica y una proyección internacional que lo convierten en un modelo avanzado de planificación territorial sostenible, coherente con los grandes desafíos ambientales y culturales contemporáneos.

Sergio Rozzi
Presidente – ERCI team Onlus-APS
Experiencias e Investigaciones de Cooperación Internacional

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Nella Puna andina di Antonio Raimondi

Puja Raimundi

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